Sistri: con il sì del Senato alla fiducia sulla legge di conversione del DL Milleproroghe l’operatività è prorogata al 30 giugno 2012

16 febbraio 2012

Nella giornata di ieri il Senato della Repubblica, attraverso il proprio sito internet, ha comunicato che “con 255 voti favorevoli, 34 contrari e nessun astenuto, l’Assemblea ha dato il via libera al ddl 3124 di conversione decreto-legge n. 216 recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative“.
Il testo di conversione del cosiddetto “Milleproroghe”, che ora passa all’esame della Camera, differisce al 30 giugno 2012 l’avvio dell’operatività del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti.
Continua a rimanere vigente la distinzione per i piccoli produttori di rifiuti pericolosi, per i quali l’avvio del sistema non potrà essere antecedente alla stessa data del 30 giugno 2012.

Albo Nazionale Gestori Ambientali: emanata la Circolare n° 95 del 24 gennaio 2012 inerente l’utilizzazione dei codici dell’elenco europeo dei rifiuti

10 febbraio 2012

In ragione dei notevolissimi cambiamenti intervenuti negli ultimi anni in materia di rifiuti, il Comitato Nazionale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali con la Circolare n° 95 del 24 gennaio 2012 si è recentemente espresso sull’utilizzazione dei codici dell’elenco europeo dei rifiuti (cosiddetto “cer”).
Più precisamente la circolare dispone:
- per quanto riguarda la categoria 1 dell’Albo, sui codici cer ammessi in tale categoria anche se non identificati nel capitolo 20 del catalogo europeo (ma comunque di provenienza urbana) e in modo specifico sul codice 18.01.03* per identificare le siringhe usate giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade e aree private soggette ad uso pubblico o sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d’acqua;
- per quanto riguarda le categorie 4 e 5 dell’Albo, sui codici cer appartenenti alla famiglia 20 del catalogo europeo che, per loro origine, possono essere classificati come rifiuti speciali e dunque ammessi in tali categorie.
Le circolari prot. n. 8388 del 22 dicembre 1999 e prot. n. 7665 del 15 dicembre 2000 vengono abrogate.

Albo Nazionale Gestori Ambientali: emanata la Deliberazione 23 gennaio 2012 recante l’elenco delle deliberazioni di cancellazione dall’Albo per mancato aggiornamento delle iscrizioni ai sensi art. 212 comma 8 D.Lgs. 152/06

28 gennaio 2012

Come noto agli operatori del settore rifiuti, l’art. 212 comma 8, come sostituito con D.Lgs. 205/10, prevede che le iscrizioni all’Albo di cui allo stesso comma, effettuate entro il 14 aprile 2008 ai sensi e per gli effetti della normativa vigente a quella data, debbano essere aggiornate entro un anno dalla data di entrata in vigore dello stesso D.Lgs. 205/10.
Sull’argomento il Comitato dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali ha emanato, tra le altre, la Deliberazione n° 4 del 26 ottobre 2011 nella quale si legge che le imprese (obbligate) che non presentano domanda di aggiornamento dell’iscrizione nei tempi e nei modi previsti dalla legge saranno cancellate d’ufficio dall’Albo.
E’ del 16 dicembre 2011 la Circolare 1461 con la quale viene stabilito che le Sezioni dell’Albo deliberano entro e non oltre il 20 gennaio 2012 la cancellazione delle imprese iscritte ex art. 212 c. 8 entro il 14 aprile 2008, ai sensi e per gli effetti della normativa vigente a quella data, che non hanno provveduto a presentare domanda di aggiornamento dell’iscrizione entro il 27 dicembre 2011.
Come atteso viene dunque emanata la Deliberazione 23 gennaio 2012 recante l’elenco delle deliberazioni di cancellazione dall’Albo per mancato aggiornamento delle iscrizioni ai sensi art. 212 comma 8 D.Lgs. 152/06.

Clicca per consultare la pagina del sito dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali recante l’elenco delle imprese cancellate

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n° 19 del 24 gennaio 2012 supplemento ordinario n° 18 il Decreto Legge 24 gennaio 2012 n° 1

25 gennaio 2012

Nella G.U. n°19 – Supplemento Ordinario n° 18 di ieri 24 gennaio 2012 è stato pubblicato il Decreto Legge 24 gennaio 2012 n° 1 recante “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività“.
Il decreto è entrato in vigore ieri 24 gennaio 2012.
Per quanto concerne la materia dei rifiuti, il decreto, oltre a disporre sulla gestione dei rifiuti urbani stabilisce, all’art. 49, che “l’utilizzo delle terre e rocce da scavo è regolamentato con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti da adottarsi entro sessanta giorni dall’entrata in vigore” del decreto stesso.
Il decreto, come previsto, non contiene disposizioni facenti riferimento alla possibile nuova proroga dell’avvio dell’operatività del Sistri al 30 giugno 2012.

Clicca per consultare il Decreto Legge 24 gennaio 2012 n° 1 sul sito della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana

Novità dalla Gazzetta Ufficiale: pubblicati il Decreto Legge 29 dicembre 2011 n° 216 (proroga del Sistri al 2 aprile 2012), il DPCM 23 dicembre 2011 (approvazione modulistica MUD 2012) e il Decreto 10 novembre 2011 n° 219 (modifiche al cosiddetto “Testo Unico Sistri”)

9 gennaio 2012

Si segnala la recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di tre decreti di interesse per gli operatori del settore rifiuti.
Del primo, Decreto Legge 29 dicembre 2011 n° 216 (pubblicato sulla G. U. n° 302 del 29 dicembre 2011), noto come “Milleproroghe” in quanto contenente proroghe di termini di disposizioni legislative, si è data ampia notizia nei mezzi di informazione.
Tale decreto contiene anche l’ufficialità, all’art. 13 comma 3, della proroga del Sistri dal 9 febbraio 2012 al 2 aprile 2012.
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 dicembre 2011 pubblicato nel Supplemento Ordinario n° 283 della G. U. n° 303 del 30 dicembre 2011 contiene l’approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) per l’anno 2012.
Si ricorda che tale dichiarazione andrà presentata, da parte dei soggetti obbligati, entro il 30 aprile 2012.
Vale la pena ricordare che, per quanto concerne produttori iniziali di rifiuti e imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti, la dichiarazione Sistri andrà inviata con le medesime modalità utilizzate nel 2011 (vedasi in tal senso la Circolare del Ministero dell’Ambiente 2 marzo 2011).
Il Decreto 10 novembre 2011 n° 219, pubblicato sul supplemento ordinario n° 5 della G. U. n° 4 del 5 gennaio 2012, contiene svariate “modifiche e integrazioni al decreto ministeriale del 18 febbraio 2011, n. 52, concernente il regolamento di istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti“, cosiddetto “Testo Unico Sistri”.

Link ai decreti sul sito della Gazzetta ufficiale:
Decreto Legge 29 dicembre 2011 n° 216
DPCM 23 dicembre 2011
Decreto 10 novembre 2011 n° 219

Proroga MUD al 30 aprile 2012: pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 298 del 23 dicembre 2011 il Decreto 12 novembre 2011

23 dicembre 2011

Arriva l’ufficialità della proroga del MUD dal 31 dicembre 2011 al 30 aprile 2012 con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n° 298 di oggi 23 dicembre 2011 del Decreto 12 novembre 2011 recante “Proroga dei termini per la presentazione della comunicazione di cui all’articolo 28, comma 1, del decreto 18 febbraio 2011, n. 52, recante «Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilita’ dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e dell’articolo 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102“.
L’art. 1 del decreto recita testualmente: “All’art. 12, comma 1, del decreto ministeriale 17 dicembre 2009, e successive modifiche e integrazioni, le parole «Entro il 30 aprile 2011, con riferimento alle informazioni relative all’anno 2010, ed entro il 31 dicembre 2011, con riferimento alle informazioni relative all’anno 2011» sono sostituite dalle seguenti: «Entro il 30 aprile 2012, con riferimento alle informazioni relative all’anno 2011, ed entro sei mesi dalla data di entrata in operatività del SISTRI per ciascuna categoria di soggetti di cui all’art. 1 del decreto ministeriale 26 maggio 2011, con riferimento alle informazioni relative all’anno 2012.».

Link al Decreto 12 novembre 2011 sul sito della Gazzetta Ufficiale della repubblica italiana

Proroga SISTRI al 2 aprile 2012, proroga MUD al 30 aprile 2012

23 dicembre 2011

In attesa di poter esaminare, non appena pubblicata, l’edizione di oggi 23 dicembre 2011 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, sul sito del Governo Italiano è possibile leggere l’atteso (dagli operatori del settore rifiuti) comunicato inerente il Sistri: “Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che proroga alcuni termini previsti da disposizioni legislative. (…) Tra le principali proroghe: (…) al 2 aprile 2012 l’entrata in operatività del sistema di controllo sulla tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), al fine di consentire l’ottimale organizzazione da parte delle imprese interessate“.
Giova ricordare che rimane invariato quanto previsto per i produttori di rifiuti speciali pericolosi che hanno fino a 10 dipendenti per i quali l’operatività non può essere antecedente al 1 giugno 2012.
Dal sito di Ecocerverd arriva inoltre un’altra notizia molto attesa: un “decreto del Ministero dell’Ambiente pubblicato sulla G.U. del 23 dicembre dispone il rinvio al 30 aprile 2012” della dichiarazione SISTRI MUD. “I produttori iniziali di rifiuti e le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti dovranno comunicare, entro il 30 aprile 2012, i dati relativi ai rifiuti prodotti e smaltiti dal 1 gennaio al 31 dicembre 2011“.
Stando all’anticipazione di Ecocerved, infine, il Decreto stabilisce inoltre che, per quanto riguarda il 2012, le imprese tenute dovranno presentare un’ulteriore dichiarazione SISTRI MUD, per i mesi precedenti all’entrata in vigore del SISTRI, entro 6 mesi da tale data.

Sistri: nella bozza del DL “Milleproroghe” è contenuta la proroga dell’operatività al 2 aprile 2012

23 dicembre 2011

In attesa di ulteriori novità, si segnala che nel Consiglio dei Ministri di oggi 23 dicembre 2011 è previsto l’esame della bozza del DL cosiddetto “Milleproroghe”, contenente proroga di vari termini di legge.
In materia di Sistri, la bozza contiene il differimento del termine di operatività del sistema dal 9 febbraio 2012 al 2 aprile 2012.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Albo Nazionale Gestori Ambientali: pubblicata la Circolare 1461 del 16 dicembre 2011 sul mancato aggiornamento delle iscrizioni ai sensi art. 212 comma 8 del D.Lgs. 152/06

19 dicembre 2011

Il Comitato Nazionale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali delibera nuovamente sull’aggiornamento delle iscrizioni di cui all’art. 212 comma 8 del D.Lgs. 152/06.
Come ricordato nella Circolare del Comitato Nazionale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali 432 del 15 marzo 2011, l’art. 212 comma 8 del D.Lgs. 152/06 come modificato con art. 25 comma 1 lett. c) del D.Lgs. 205/2010, prevede che le iscrizioni all’Albo dei produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti non pericolosi, nonchè le iscrizioni dei produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedente 30 kg o 30 litri al giorno devono essere rinnovate ogni 10 anni.
Prevede inoltre che le iscrizioni effettuate entro il 14 aprile 2008 devono essere aggiornate entro un anno dall’entrata in vigore del D.Lgs. 205/2010 (25 dicembre 2010).
Sull’argomento torna anche la Deliberazione del Comitato Nazionale dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali del 26 ottobre 2011 nella quale si legge che le imprese (obbligate) che non presentano domanda di aggiornamento dell’iscrizione nei tempi e nei modi previsti dalla legge saranno cancellate d’ufficio dall’Albo.
E’ del 16 dicembre 2011 la Circolare 1461 con la quale viene stabilito che le Sezioni dell’Albo deliberano entro e non oltre il 20 gennaio 2012 la cancellazione delle imprese iscritte ex art. 212 c. 8 entro il 14 aprile 2008, ai sensi e per gli effetti della normativa vigente a quella data, che non hanno provveduto a presentare domanda di aggiornamento dell’iscrizione entro il 27 dicembre 2011.
Tali imprese saranno cancellate d’ufficio con decorrenza dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del comunicato relativo alla suddetta delibera ricognitiva del Comitato Nazionale.
Viene infine precisato che le imprese (obbligate) che hanno presentato domanda di aggiornamento nei tempi previsti dalla legge potranno continuare ad operare fino alla notifica del provvedimento di aggiornamento dell’iscrizione o del provvedimento di rigetto della domanda di aggiornamento.

Sistri e acconciatori, estetisti, tatuatori: semplificazioni dal Decreto Legge “salva Italia” del 6 dicembre 2011 n° 201

9 dicembre 2011

In questi giorni gli operatori del settore rifiuti sono in attesa che venga dipanata l’annosa e forse da molti dimenticata questione del “MUD dell’ultimo dell’anno”.
In buona sostanza e in estrema sintesi l’art. 264 bis del D.Lgs. 152/06 come introdotto con D.Lgs. 205/10 ha abrogato le norme concernenti le parti del MUD di cui al DPCM 27 aprile 2010 riguardanti i produttori di rifiuti, le imprese e gli enti trasportatori di rifiuti speciali, nonchè recuperatori, smaltitori, intermediari e commercianti di rifiuti senza detenzione in quanto chiamati ad iscriversi a Sistri – vedasi anche la Circolare del Ministero dell’Ambiente del 2 marzo 2011.
L’art. 12 comma 2 del Decreto 17 dicembre 2009 come modificato dal Decreto 22 dicembre 2010 ha però disposto che entro il 31 dicembre 2011 venga inviata dai soggetti obbligati la dichiarazione Sistri, anche nota come “Mudino”, facente riferimento alle informazioni dell’intero 2011, considerato che l’operatività del sistema è stata prorogata al 9 febbraio 2011 dalla L. 148/2011 di conversione del D.L. 138/2011.
Si tratta di un adempimento, per la struttura che ha assunto a causa delle nuove norme che si sono susseguite nel tempo, che rappresenta un ostacolo assurdo per le imprese (anche un soggetto obbligato continuasse con la propria attività fino a venerdì 30 dicembre, sabato 31 l’operatività dovrebbe essere sospesa e le energie dedicate alla compilazione della dichirazione Sistri in un solo giorno… l’ultimo dell’anno!).
Auspicando che il nuovo Ministro dell’Ambiente Corrado Clini trovi un momento per dedicarsi (anche) a questo problema, pur in un frangente in cui le energie ed il tempo di chi ci governa sono comprensibilmente rivolte in altre direzioni, intanto arrivano novità per “i soggetti che svolgono le attività di estetista, acconciatore, trucco permanente e semipermanente, tatuaggio, piercing, agopuntura, podologo, callista, manicure, pedicure e che producono rifiuti pericolosi e a rischio infettivo (CER 180103: aghi, siringhe e oggetti taglienti usati)” dal Decreto Legge “salva Italia” del 6 dicembre 2011 n° 201 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n° 284 del 6 dicembre 20111 – Supplemento Ordinario n° 251.
Tali soggetti possono effettuare trasporti dei propri rifiuti “per una quantita’ massima fino a 30 chilogrammi al giorno, (…) autorizzati ai sensi della normativa vigente. L’obbligo di registrazione sul registro di carico e scarico dei rifiuti e l’obbligo di comunicazione al Catasto dei rifiuti tramite il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (…) si intendono assolti, anche ai fini del trasporto in conto proprio, attraverso la compilazione e conservazione, in ordine cronologico, dei formulari di trasporto“.
I formulari vanno gestiti e conservati secondo le consuete modalità, già previste dalla legge.


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